Associazione nazionale di produzione e distribuzione di ausili elettronici e informatici
18/05/2026

Assoausili ad Exposanità 2026

Assoausili ha partecipato all’edizione 2026 di Exposanità 2026 con un proprio stand, con l’obiettivo di fornire informazioni sull’andamento dell’applicazione del Nomenclatore Tariffario 2017, che per la prima volta prevede oltre 60 codici di prescrizione riferiti agli ausili tecnologici e alle Tecnologie Assistive Digitali.

Nel corso della manifestazione, Assoausili è inoltre intervenuta al convegno organizzato da AITO dal titolo “Luci ed ombre nei percorsi di assistenza protesica nei LEA”, durante il quale sono stati presentati i risultati preliminari di un’importante indagine nazionale dedicata allo stato di attuazione dei percorsi di assistenza protesica e all’accesso agli ausili tecnologici  e non solo sul territorio italiano.

Assoausili ad Exposanità 2026
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Presentazione dell’iniziativa

Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di raccogliere, su scala nazionale, esperienze e valutazioni sul funzionamento reale dell’assistenza protesica prevista dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), con particolare attenzione al Nomenclatore nazionale del DPCM LEA 2017. 

L’indagine è promossa da AITO (Associazione Italiana di Terapia Occupazionale) e realizzata grazie al coinvolgimento di numerose organizzazioni rappresentative dei professionisti sanitari, degli operatori del settore e delle persone con disabilità, in un percorso condiviso e multidisciplinare. Obiettivi L’obiettivo principale è raccogliere dati strutturati, provenienti sia dai professionisti sanitari sia dai fruitori degli ausili (persone con disabilità e caregiver), per:

  • descrivere le principali criticità nei percorsi di prescrizione, fornitura e utilizzo degli ausili;
  • evidenziare differenze territoriali e organizzative;
  • individuare ambiti prioritari di intervento.

I risultati dell’indagine saranno utilizzati per supportare analisi e proposte di miglioramento rivolte ai decisori istituzionali, con l’intento di contribuire alla revisione del Nomenclatore e, più in generale, al rafforzamento dell’equità, dell’appropriatezza e della qualità dell’assistenza protesica. Destinatari dell’indagine

L’iniziativa prevede due questionari distinti:

  • uno rivolto a persone con disabilità, caregiver e associazioni;
  • uno rivolto ai professionisti sanitari e agli operatori coinvolti nei percorsi di assistenza protesica.

La scelta di due strumenti separati consente di raccogliere punti di vista complementari, evitando di sottoporre ai cittadini domande di carattere tecnico organizzativo riservate agli addetti ai lavori.